Il chiarimento dell’INPS introdotto dal messaggio n° 2540 del 3 agosto 2026 si inserisce in un solco giurisprudenziale ben consolidato: la giusta causa di dimissioni non richiede necessariamente una colpa o un inadempimento del datore di lavoro, ma si configura ogni volta che circostanze oggettive ed esterne rendano immodificabile o gravemente rischiosa la prosecuzione del rapporto. Prove necessarie per la Domanda NASpI Per evitare il rigetto dell’istanza da parte dell’INPS, la lavoratrice o il lavoratore deve allegare documentazione idonea a...