ll Ministero del Lavoro ha offerto chiarimenti interpretativi sulla nozione di «scostamento non grave» di cui all’art. 3, comma 3, D.M. 30 gennaio 2015. L’istante (ANPIT) chiede se sia possibile interpretare la nozione di «scostamento non grave» nel senso che, ove le situazioni debitorie nei confronti degli enti previdenziali siano costituite esclusivamente da accessori di legge (sanzioni/interessi) – e, dunque, prive di un’effettiva omissione contributiva (perché già sanata) – l’ente previdenziale sia tenuto a rilasciare comunque un DURC attestante la regolarità...