La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con ordinanza 4 agosto 2021, n. 22245, non ha cambiato orientamento e conferma che la quietanza liberatoria rilasciata dal lavoratore a saldo di ogni pretesa costituisce, di regola, una semplice manifestazione del convincimento soggettivo dell’interessato di essere soddisfatto di tutti i suoi diritti e, pertanto, concreta una dichiarazione di scienza priva di alcuna efficacia negoziale, in quanto enunciazioni onnicomprensive sono assimilabili alle clausole di stile e non sono di per sé sufficienti a comprovare l’effettiva...