RENTRI
Termini per la fruizione dei servizi per la gestione del Fir digitale
Come noto, l’articolo 7 comma 8 del D.M. 3 aprile 2023 n. 59, stabilisce che il formulario di identificazione del rifiuto è emesso e gestito in modalità digitale a partire dalla data indicata all'articolo 13, comma 1, lettera c), quindi a partire dal 13 febbraio 2026.
A questo proposito, il MASE ha rilasciato in ambiente di produzione le seguenti funzionalità:
- gestione dispositivi mobili, disponibile in Area Operatori alla voce Interoperabilità, per la configurazione dei dispositivi mobili ai fini dell’utilizzo dell’APP RENTRI FIR digitale;
- servizi di supporto, presenti in Area Operatori, per la creazione e compilazione dei FIR digitali. La possibilità di firmare digitalmente i FIR sarà disponibile unicamente a partire dal 13 febbraio 2026;
- API, disponibili nell’area Servizi per l'interoperabilità, per la creazione e compilazione dei FIR digitali. La possibilità di firmare digitalmente i FIR sarà disponibile unicamente a partire dal 13 febbraio 2026;
- APP RENTRI FIR digitale per configurare l’app sui dispositivi mobili, creare e compilare FIR digitali. La possibilità di firmare digitalmente i FIR sarà disponibile unicamente a partire dal 13 febbraio 2026.
L’attivazione completa in produzione delle funzionalità complete correlate all'apertura del FIR digitale avverrà nella giornata del 12 febbraio 2026, in modo da consentire l’utilizzo del FIR in formato digitale a decorrere dalla giornata del 13 febbraio 2026.
Per maggiori informazioni sul FIR digitale si rimanda al materiale didattico pubblicato sul portale RENTRI e, in particolare:
- FIR digitale come prepararsi al 13 febbraio 2026;
- i servizi di supporto e l’APP del RENTRI per l’utilizzo e la gestione del FIR digitale
- gestione del FIR digitale (xFIR) da parte degli operatori coinvolti nella movimentazione
- FIR cartaceo o digitale (xFIR): modalità di adempimento
- sottoscrizione del FIR digitale (xFIR)
Gli aspetti tecnico informatici sono trattati nella documentazione pubblicata nell’area “Servizi per l’interoperabilità”