Regione Piemonte: piano di utilizzo tamponi rapidi

Pubbliche amministrazioni

Il Presidente della Regione ha illustrato il piano regionale di utilizzo dei tamponi rapidi nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato anche gli assessori alla Sanità e alle Politiche sociali e il commissario dell’area Giuridico-Amministrativa dell’Unità di Crisi.

La dotazione complessiva è di 2,4 milioni di pezzi, frutto di una gara indetta in estate insieme alla Regione Veneto: 1 milione è stato già acquistato, il resto è stato già ordinato.

Oltre all'uso pubblico per sospetti Covid e screening per scuole, RSA, pronto soccorso, uffici giudiziari, forze dell'ordine e prefetture, è consentito l'uso privato da parte di aziende per programmi di prevenzione con il medico competente.

Si ricorda che il tampone rapido ha una validità riconosciuta solo se l'esito è negativo (titolo di riconoscimento ufficiale a ogni fine legale), mentre il risultato di positività deve essere confermato dall'esecuzione di un test molecolare.


22 ottobre 2020

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