Prorogato al 10 febbraio 2027 il Bando per l’acquisizione di aziende in crisi

Bandi e agevolazioni

È stata disposta la proroga fino alle ore 12:00 del 10 febbraio 2027 dello sportello per la presentazione delle domande a valere sul bando “Interventi integrati per l’acquisizione di aziende in crisi, di impianti produttivi chiusi o a rischio di chiusura”, gestito da Finpiemonte per conto della Regione Piemonte.

La proroga, approvata con Determinazione Dirigenziale n. 16 del 20 gennaio 2026, si inserisce nel quadro delle politiche regionali a sostegno del sistema produttivo piemontese e mira a favorire il recupero e la continuità di attività economiche in difficoltà, salvaguardando occupazione e competenze sul territorio.

Contestualmente, il bando è stato aggiornato per adeguarlo alla normativa vigente in materia di obbligo di assicurazione contro i danni derivanti da calamità naturali ed eventi catastrofali, previsto dalla Legge n. 213/2023. Tra le principali novità:

  • l’introduzione, tra i requisiti dei beneficiari, della regolarità rispetto agli obblighi assicurativi;
  • la previsione di specifiche verifiche da parte di Finpiemonte in fase istruttoria;
  • l’aggiornamento delle scadenze procedurali coerentemente con la nuova data di chiusura dello sportello.

Si ricorda che la Misura prevede la concessione di agevolazioni per progetti di investimento iniziale finalizzati a rilevare aziende o rami di aziende localizzate in Piemonte, con i relativi impianti, stabilimenti produttivi e centri di ricerca ed i connessi attivi, materiali ed immateriali, in situazioni di crisi conclamata, a rischio di definitiva chiusura o già chiusi per cessazione dell’attività o dell’impresa

Possono essere finanziati anche:

  • interventi che prevedano l’affitto di aziende o rami d’azienda con le caratteristiche sopra indicate. Tali interventi sono ammissibili solo se finalizzati alla successiva acquisizione a titolo definitivo.

L’acquisizione di azioni di un’impresa non è considerato un intervento ammissibile alle agevolazioni.

Per essere ammesso a beneficiare dell’agevolazione, l’intervento deve comportare un investimento di importo non inferiore a:

  • Piccole imprese: euro 500.000,00
  • Medie imprese: euro 1.000.000,00
  • Grandi Imprese: euro 1.500.000,00

Deve consentire di mantenere o di raggiungere, al termine del primo anno solare successivo a quello di conclusione dell’investimento (anno a regime), almeno il 40% dell’occupazione presente nell’azienda o nel ramo d’azienda oggetto di acquisizione.

Resta confermata la dotazione finanziaria del bando, per la quale è ancora disponibile un’adeguata copertura in relazione alle domande pervenute e ai progetti approvati.

Il testo aggiornato del bando, la modulistica e tutte le informazioni operative sono disponibili sul sito di Finpiemonte.

29 gennaio 2026

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