SACE: interventi a supporto delle imprese esposte agli effetti della guerra in Medio Oriente

Conflitto in Medio Oriente

Si informa che SACE ha intrapreso una serie di azioni a supporto delle imprese esportatrici coinvolte nella crisi in Medio Oriente.

Le misure si applicano alle operazioni relative ai seguenti Paesi: Qatar, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Bahrain, Oman e Iraq secondo tre direttrici: supporto all’export, supporto alla liquidità e proroga gratuita delle coperture in essere.

Misure a supporto dell’export e degli investimenti

SACE mantiene l’operatività assicurativa e di garanzia, nei limiti e secondo le condizioni di assunzione del rischio di volta in volta applicabili, per imprese con attività di export o investimento nei Paesi interessati.

Le coperture già rilasciabili da SACE ricomprendono, per loro natura, anche i rischi di carattere politico e, ove rilevanti in relazione al prodotto, gli eventi bellici, inclusi i rischi di mancato pagamento o di mancato recupero dei costi di produzione conseguenti a eventi politici, revoca della commessa, indebita escussione delle fideiussioni, perdita o danneggiamento dei beni esportati, nonché i rischi riferiti a investimenti all’estero.

Misure a supporto delle esigenze di liquidità riconducibili a operazioni di export e internazionalizzazione

SACE mantiene l’operatività di garanzia per il sostegno di finanziamenti destinati a esigenze di liquidità delle aziende italiane legate a commesse estere nei Paesi coinvolti dal conflitto, incluso lo smobilizzo pro solvendo dei relativi crediti commerciali, anche per il tramite di SACE FCT.

Proroga gratuita delle coperture in essere

Laddove richiesto SACE è disponibile a concedere la proroga sino al 30/09/2026 delle coperture in essere per il prodotto credito fornitore e della polizza lavori nei casi in cui l’assetto economico complessivo dell’operazione, tenuto conto del premio già applicato, resti comunque coerente con i livelli minimi di remunerazione del rischio richiesti dal quadro OCSE applicabile.

02 aprile 2026

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